Campionesse a metà

Data: 19/12/2011

Categoria: News | Tags: , Elena Bertolini, Valentina Vitale, Vans, Roxy, Banzai, Campionato Italiano

Bertolini e Vitale

Il campionato italiano si è concluso poche settimane fa, grazie alla tappa a Banzai, che ha espresso il verdetto finale, i campioni italiani sono Alessandro Piu per la categoria uomini e Valentina Vitale ed Elena Bertolini per la categoria donne. Avendo un solo campionato e due campionesse italiane, si è creata una situazione anomala e mai vista prima. Sulla questione, abbiamo sentito le dirette interessate che oltre a parlarci del loro ultimo successo in carriera, hanno espresso i loro pareri circa questa strana condizione.

Elena Bertolini

Per Valentina è una conferma per Elena una novità, come ci si sente a essere campionessa italiana 2011?

E. Bertolini:

Direi bene! Dopo due anni di assenza dalle gare una vera soddisfazione. Nella prima gara sono arrivata seconda e ora prima. Sono carica per il 2012… 

V. Vitale:

Sinceramente? In un campionato dove ormai siamo rimaste in così poche a gareggiare e con così poca competitività, non ho più l’emozione che potevo provare alcuni anni fa, anzi le emozioni sono quasi pari a zero.

Valentina Vitale

 

Come giudicate questa situazione anomala che ha caratterizzato l’Open femminile di quest’anno?

E. Bertolini:

Che dire… a mio parere una cosa del genere non dovrebbe mai capitare, non credo che nello sport sia mai esistita una parità per il primo posto. Infatti, per quello che ho potuto constatare sul regolamento internazionale ci sono delle regole che fanno si che ciò non avvenga. 

Credo, quindi, che ci sia sta una grossa disorganizzazione da parte della federazione e questo, con altri episodi accaduti in precedenza e non solo nel tour femminile, ha fatto perdere di credibilità il sistema.

V. Vitale:

E’ il coronamento di un anno di disastri della federazione Surfing Italia, ormai morta a mio avviso, come il mondo delle gare in Italia in generale.

Bertolini

Come avete affrontato la gara del LIGHTNINGBOLT PRO BANZAI 2011?

E. Bertolini:

Dopo un periodo di assenza dalle gare avevo tanta voglia di mettermi alla prova e sfidare me stessa. Surfare senza preoccuparmi troppo degli altri ma concentrarmi su come sfruttare al meglio l’onda e convincermi che uno stato mentale rilassato e focalizzato sulla parte tecnica del mio surf è vincente rispetto alle tante volte dove ero molto più interessata a quello che facevano i miei avversari. 

V. Vitale:

Come dicevo prima, non ho più l’entusiasmo di una volta nel partecipare ai contest. Un tempo c’era competizione e sfida tra le varie ragazze. Adesso, un po’ tutto è cambiato, io sono diventata “grande” e il bel mondo dei contest e delle sfide lo sento molto lontano da me.

Amo surfare, e il surf rimane ancora la mia più grande passione, ma sento di non dover dimostrare niente a nessuno, e partecipare alle gare è diventata ormai una “routine”; è l’occasione per incontrare vecchi amici e surfare spot come Banzai in 3 o quattro dentro l’acqua.

Valentina Vitale

Spartire un titolo cosi importante come il titolo italiano, con un′altra concorrente o avversaria, che valore ha nella vostra carriera di rider?

E. Bertolini:

E’ pur sempre un titolo malgrado sia da condividere! Per questo ne sono comunque orgogliosa. La cosa che mi ha dato più soddisfazione, però, è stato vincere l’ultima tappa di campionato, la più importante e soprattutto proprio qui a Banzai.

V. Vitale:

Credo che una cosa del genere non sia mai esistita in nessun altro sport in Italia, ma qui siamo in Italia, e lo sappiamo tutti che è il Paese delle stranezze!!! Comunque penso sia una situazione veramente buffa, ma come dicevo prima, è proprio la dimostrazione del fallimento di un’organizzazione federale che ormai non esiste più.

Come accoglieranno questa “ anomala” vittoria i vostri sponsors?

E. Bertolini:

La loro perplessità era abbastanza evidente dal silenzio che c’è stato dopo averli informati subito dopo la premiazione… anzi pensavo fosse caduta la linea! Ah ah ah 

Sono fortunata di avere un gran supporto da aziende che credono in me per quello che faccio non solo in gara. Il mio lavoro giornaliero come rider promoter è essenziale, dentro e fuori dall’acqua, con i ragazzi con cui condivido le mie sessions, con i nuovi seguaci della scuola e con i tanti negozianti. Tutti i miei viaggi e servizi che vengono pubblicati sulle riviste di settore sono sicuramente più d’impatto rispetto alle due sole gare svolte quest’anno. Così, sperando in un tour più completo e organizzato per poter dare una maggiore risonanza a questo sport, io e i miei sponsors continuiamo a credere in quello che facciamo insieme.

 V. Vitale:

Credo che ci  faranno una risata sopra… Come del resto ho fatto io! hihi

V. Vitale

Pensieri e considerazioni per il campionato 2012? 

E. Bertolini:

Credo di aver anticipato la risposta in quella precedente. Comunque non facendo parte della federazione probabilmente non riesco a vedere le tante problematiche nell’organizzare un intero tour, però allo stesso tempo spero ci sia una maggior trasparenza soprattutto con noi atleti e un maggior impegno per poter elevare questo sport come merita. 

Anche con l’aiuto di noi atleti, dove mi metto io in prima persona a disposizione per cercare di tirar fuori un vero tour che spacchi e torni ad avere tappe dove si deve essere costretti chiudere le iscrizioni per i troppi partecipanti, proprio come era anni fa!

Vorrei che nel 2012 ‘’tutti’’ i surfers talentuosi italiani abbiano la voglia di seguire il campionato, abbiano l’interesse di iscriversi e di far vedere il loro surf. Spero vivamente che le cose cambino in modo definitivo!

V.Vitale:

Se esisterà ancora penso di partecipare, lavoro e impegni permettendo, soprattutto per spronare le nuove leve del surf femminile italiano. L’entusiasmo, come ho accennato prima, è poco, ma la voglia di far vedere che il surf femminile italiano sta crescendo è tanto. Ho molte allieve che mi seguono e credono in me, e credo che partecipare ai contest insieme a loro spronandole e credendo nelle loro potenzialità, sia molto importante.

Intervista a cura di: Filippo Tocca    

  


 

Commenti:

Chiaretta scrive:

Essendo stata presente alla gare mi sarebbe piaciuto vedere uno spareggio tra le due atlete che avrebbe decretato un′unica campionessa in Carica!

sasi93 scrive:

Si per noi allieve è molto importante ricevere consigli su come comportarsi ed è anche fondamentale essere spronate dai propri allenatori. In gara Valentina è stata di grande aiuto a livello psicologico, anche perchè la paura era tanta. Posso evidenziare il fatto che il surf femminile ESISTE e sta aumentando notevolmente, anche se tutte le ragazze che praticano questo sport dovrebbero partecipare ai contest per far si che la competizione sia impegnativa ed entusiasmante per tutti. Sul fatto che il titolo Italiano vada condiviso sono pienamente d′accordo con Vale! Non dovrebbe esistere!

MartaSurf scrive:

Purtroppo non ero presente alla finale ma mi avrebbe fatto molto piacere esserci, soprattutto per conoscere e vedere Elena surfare. Non la conosco di persona ma la seguo su i vari siti e sulle riviste di surf, come Surf Culture, e devo dire che la stimo molto non solo come surfista ma anche come persona. Sono rimasta molto colpita da quello che ha scritto su questa intervista, si vede che è una ragazza umile e sincera. Che dire, ce ne vorrebbero di ragazze come lei! GRANDE ELENA, continua così e non cambiare mai! Complimenti per il tuo titolo, anche se condiviso. In ogni caso per me sei tu la campionessa, non solo nel surf ma anche nella vita. I miei saluti più sinceri. M.

surfside scrive:

Ciao a tutti, senza mettere in discussione il suo livello tecnico, mi permetto di fare qualche piccolo appunto perche′ quanto affermato da Valentina mi sembra essere contraddittorio: affermare di non aver piu′ nulla da dimostrare suona come una forzatura, gia′ solo per il fatto di essere campionessa a meta′. Inoltre se e′ vero che da qualche anno il campionato delle ragazze e′ sceso cosi′ di livello, perche′ continuare a gareggiare facendo tanta pubblicita′ su un titolo praticamente scontato invece di lasciare il passo alle sue numerose allieve? Per SASI93 Pienamente in accordo quando dici che il titolo dovrebbe essere unico ed indivisibile, pero′ mi chiedevo quale delle partecipanti tu fossi perche′ ho visto anche io la gara e non sono riuscito a capire chi sei ed a quale heat hai partecipato.

sasi93 scrive:

La ragazza che sfortunatamente è rimasta 10 minuti a combattere con gli scogli e mi sono anche fatta male, ma queste sono esperienze che è giusto fare! La prima heat insieme a Vale ed altre due ragazze!

Sei già un utente registrato alla Community di Surf Culture? Effettua il login per commentare questo post.

Effettua il Login

Se non sei un utente registrato ISCRIVITI alla nostra Community.

DIGITAL 1 - 2012 Digital Magazine 14 Digital Magazine 13 Digital Magazine 12
Digital Magazine 11 Digital Magazine 10 Digital Magazine 9 Digital Magazine 8
Digital Magazine 7 Digital Magazine 6 Digital Magazine 5 Digital Magazine 4
Digital Magazine 3 Digital Magazine 2 Digital Magazine 1