Intervista a Dick Dale, The King of Surf Music

Data: 15/09/2010

Categoria: News | Tags: Dick Dale, King of Surf Music, Intervista,

Dick Dale the King of Surf music

La storia personale di ogni surfer passa obbligatoriamente lungo le note travolgenti della chitarra di Dick Dale.

 

È considerato il "re della chitarra surf", un pioniere del surf rock e uno dei chitarristi più influenti all′inizio degli anni sessanta. Lavorò molto sul riverbero e fece uso di amplificatori Fender personalizzati, incluso il primo amplificatore da 100 watt mai esistito. Inoltre molti attribuiscono la prima sperimentazione del tremolo picking a questo chitarrista, tecnica che oggi è largamente usata in tanti generi musicali (ad esempio flamenco, extreme metal, folk, musica barocca ecc...).

 

Nato da padre libanese e madre polacca, sin da piccolo si interessò alla musica, imparando a suonare prima la batteria, poi l′ukulele, la tromba e finalmente la chitarra. Una tra le sue prime influenze musicali fu lo zio, suonatore di oud e compositore di musiche esotiche, tra cui la danza del ventre. Molti dei suoi primi pezzi mostrano infatti forti influenze mediorientali; Dale è spesso definito come "il primo chitarrista a inserire suoni esotici nelle canzoni". Lo stesso Dale era un surfista esperto e voleva che la sua musica ricreasse i suoni e le sensazioni che sentiva quando surfava. Così, se da un lato Dale è noto per aver introdotto l′uso del riverbero della chitarra, che dona a questa un suono "bagnato", ormai rappresental’icona della musica surfista per eccellenza. Mancino, Dale fu costretto dal mercato a suonare un modello di chitarra per destri, come del resto più tardi avrebbe fatto anche Jimi Hendrix.

 

 

Con la sua band di supporto, i Del-Tones (basso: Ron Eglit, batteria: Ron Fish e chitarra: Carl Verhein), le performances di Dale divennero delle colossali attrazioni locali. Nel 1961 la canzone "Let′s Go Trippin′" è considerata generalmente il primo pezzo surf rock. Fu seguita da altre canzoni pubblicate localmente, fra cui "Jungle Fever" e "Surf Beat" sulla propria etichetta "Deltone". Il suo primo album completo fu "Surfers′ Choice" nel 1962. L′album fu ripreso dalla Capitol Records e distribuito a livello nazionale, e Dale cominciò ad apparire al "Ed Sullivan Show" e su pellicola. Il suo secondo album prese il nome dal suo soprannome da palco: "King of the Surf guitar" (ovvero "Re della chitarra Surf").

 

Dick Dale the King of Surf music

 

Nei tardi anni ′90, ha registrato una versione surf-rock di "Aquarium" di Camille Saint-Saëns da "The Carnival of the Animals" per la colonna sonora delle montagne russe chiuse "Space Mountain" al Disneyland di Anaheim.

 

Cosa hai cercato di suonare la prima volta che hai avuto in mano una chitarra ?


Hank Williams ma a dire la verità prima di prende una chitarra in mano, il mio primo strumento è stato un Ukulele. Avevo 12 anni e mentre ero intento a leggere un magazine, la mia attenzione si è focalizzata su un annuncio che diceva: vendi creme per il corpo e vincerai un ukulele. Il giorno dopo ero già a bussare di porta in porta cercando di vendere il più possibile creme per il corpo, il tutto nel Quincy (Massachusetts) dove l’unica cosa che vedi intorno a te è la neve . E’ stata dura ma dopo 4 mesi ce l’ho fatta ma l’ukulele era un pezzo di compensato compresso, dopo tanti mesi di lavoro vedere quel pezzo di legno del genere mi ha fatto perdere la pazienza, infatti l’ho tirato immediatamente nella spazzatura.

 

Cosa significa per te l’espressione “ Musica Surfista”?

 

Beh la “musica Surfista” per me è quella che riesce a riprodurre i suoni del mare e del tuo surf, come quando vedi l’onda rompere e che pian piano avanza verso di te e contemporaneamente la tua tavola accelera e si infila nel tubo, accarezzato dalla tua mano per poi uscire e gridare, il tutto riprodotto dalle corde della tua chitarra che si fondono creando suoni, rumori che sono semplicemente la voce del mare.

 


 

Dove hai mosso i tuoi primi passi nel surf?


La prima volta che ho messo la mia tavola in acqua era quando avevo 18 anni a Santa Ana River Jetty e da quel giorno non mi sono più fermato, oramai sono talmente dipendente dal surf che sarei capace di stare dall’alba al tramonto solo a surfare. Non vorrei fare altro.

 

Programmi futuri?

 

E da un pò di tempo che sono impegnato nel sociale, in particolare, allieto i malati di cancro con la mia musica e i miei suoni inspirati al mare e questo è tutto ciò che voglio e che devo fare, voglio far divertire la gente e far dimenticare tutti i loro dolori, il cancro e tutte le loro stronzate ..

 

Cosa mi dici del connubio, droga, alcohol e surf?


Non me ne frega niente di quello che pensa la gente. Ognuno ha le proprie opinioni e tutti mi dicevano: "Non posso credere che te hai vissuto tutto il periodo hippy senza prendere farmaci o robe strane." Certo, ho fumato sigarette ma dopo qualche mese ho smesso subito dato che la mia voce iniziava già a cambiare e la mia musica ne risentiva troppo, stavo per commettere un grosso errore.

 

( A cura di Filippo Tocca. )

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